Nessun promosso, ma soltanto bocciati o rimandati al prossimo anno. Il centrodestra barese stila un bilancio dell’amministrazione guidata da Vito Leccese, giudicando l’operato della giunta comunale in questo primo anno di governo. I consiglieri di opposizione hanno analizzato il lavoro degli assessori tenendo conto delle delibere presentate nella massima assise cittadina e dei provvedimenti messi in campo per migliorare la città. Il giudizio più severo è quello su Paola Romano, bocciata con richiesta di sostituzione al primo cittadino. Sarebbero insufficienti gli eventi culturali organizzati in città, molti dei quali ritenuti di basso livello e con pochi partecipanti. Bocciato anche Nicola Grasso, assessore alla Legalità, ed Elda Perlino, con delega all’Ambiente. Nessun voto assegnato a Vito Lacoppola, assessore alle Politiche giovanili, e a Elisabetta Vaccarella, con delega al Welfare, rei di non aver avuto proposte o idee da presentare ai consiglieri comunali. Giudizio negativo anche su Carla Palone, assessora alla Polizia Locale. Rimandati al prossimo anno Diego De Marzo, assessore al Bilancio, e Domenico Scaramuzzi, con delega alla Cura del territorio, per aver avuto buone idee seppur avendo ereditato situazioni definite “diastrose” dall’opposizione. Bocciatura anche per Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo economico, e per la vicesindaca Giovanna Iacovone. Il giudizio sull’amministrazione Leccese è quindi da considerarsi negativo.




