Ha chiesto la messa alla prova Carmela Fiorella, moglie dell’ex assessore regionale pugliese Filippo Caracciolo, indagata a Bari per la presunta laurea falsa presentata ad Aeroporti di Puglia nell’ambito di un bando – poi vinto dalla stessa Fiorella – per la posizione da responsabile delle risorse umane di AdP.
A Fiorella, nello specifico, sono contestati i reati di falso materiale e ideologico, truffa, truffa aggravata e falsa autocertificazione. Fiorella, nel presentare la sua candidatura, avrebbe indicato una laurea in Economia e management (richiesta dal bando) conseguita all’Università di Bari al posto di quella, effettivamente ottenuta nel 2012, in Scienze delle amministrazioni. Titolo, quest’ultimo, che non le avrebbe permesso di essere selezionata. La Procura di Bari ha dato parere favorevole alla messa alla prova, il fascicolo è passato ora al gip che dovrà fissare un’udienza per discuterne. La messa alla prova, oltre allo svolgimento di lavori socialmente utili, prevede anche il risarcimento della parte offesa. In questo caso, la Procura ha indicato come parti offese Aeroporti di Puglia, Acquedotto pugliese e l’Università di Bari.
Le indagini della Procura, infatti, hanno riguardato anche il curriculum che Fiorella presentò nel 2017 ad Acquedotto pugliese, società pubblica nella quale ha ricoperto il ruolo di consigliera di amministrazione fino al 2021. Anche in quell’occasione Fiorella avrebbe indicato di possedere una laurea in Economia e un master di secondo livello conseguito alla Bocconi, mentre in realtà la 38enne ha ottenuto un master di primo livello in Organizzazione del personale. Entrata in servizio in Aeroporti il primo aprile, Fiorella si dimise due settimane dopo. Il 18 aprile, in una nota, ammise le proprie responsabilità sostenendo come il marito fosse ignaro di tutto.







