Era stato arrestato a Bari il 21 giugno 2025, in applicazione del decreto Sicurezza, per aver sventolato durante un corteo pro Pal, un fumogeno davanti al volto di due agenti in servizio, che avevano riportato arrossamenti agli occhi e al collo, con prognosi rispettivamente di 10 e 3 giorni. Un 22enne ostunese e residente a Locorotondo, dopo aver trascorso alcuni giorni agli arresti domiciliari, nell’udienza di oggi ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato.
L’arresto era stato eseguito mentre il 21enne si apprestava a salire su un autobus ma lui, assistito dagli avvocati Francesco Calabro e Marco Milillo, aveva spiegato che il fumogeno faceva parte di una performance teatrale con clown e che non intendeva colpire né minacciare gli agenti. Nell’udienza di ieri, proprio allo scopo di sostenere la difesa, i suoi legali hanno chiesto l’acquisizione di immagini e video che riprendono quanto avvenuto quel giorno nel centro di Bari. Si torna in aula per la decisione sull’abbreviato l’11 novembre.







