Dopo la pausa estiva, a partire da lunedì 15 settembre, ripartono i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’itinerario Bari-Brindisi-Lecce. Lo fa sapere Anas, sottolineando come gli interventi “per un valore complessivo di 250 milioni di euro, sospesi durante il periodo estivo per mitigare e limitare l’impatto sulla circolazione stradale, sono volti al miglioramento dell’infrastruttura esistente per garantire maggiore efficienza e scorrevolezza del traffico veicolare”.
“L’obiettivo – spiegano da Anas – è quello di garantire una più rapida conclusione dei lavori minimizzando al contempo i disagi per gli automobilisti. Al fine di conseguire tale obiettivo è importante sfruttare al massimo le condizioni climatiche favorevoli del periodo per poter procedere ad una celere esecuzione degli interventi in programmazione. Anas, pur consapevole dei potenziali disagi alla circolazione che si potranno avere nel periodo, in ragione dell’inderogabile necessità di attuare l’intervento programmato, conferma la consueta attenzione verso le esigenze del territorio ed il coordinamento con le Istituzioni”.
I tratti interessati dal progetto, hanno un’estensione complessiva di circa 144 chilometri, ed interessano i seguenti percorsi:
- SS16 “Adriatica” dal km 805,200 al km 859,900 – Da Bari-San Pasquale a Torre Canne
- SS 379” Egnazia e delle Terme di Torre Canne” dal km 0,000 al km 51,020
- SS16 var “Adriatica” dal km 912,920 al km 917,450
- SS 613 “Brindisi -Lecce” dal km 0,000 al km 34,099
Le attività sono divise in 5 lotti funzionali e riguardano:
- la regolarizzazione, in alcuni tratti, delle carreggiate laddove reso possibile dagli spazi laterali disponibili
- la sostituzione delle barriere di sicurezza (spartitraffico e laterali) con dispositivi realizzati e da installare secondo le attuali normative
- la riqualificazione della pavimentazione lungo i tratti ammalorati
- la sostituzione ed implementazione della segnaletica stradale
- la sostituzione degli impianti tecnologici con apparecchiature rispondenti ai moderni standard qualitativi
- la riqualificazione energetica e di telecontrollo degli impianti di illuminazione





