È diventato un evento di punta nel panorama letterario italiano. L’edizione 2025 del “Premio Fondazione Megamark” ha segnato numeri da record. Il concorso, dedicato agli autori esordienti nel campo della narrativa, ha visto la partecipazione di 116 opere in gara provenienti da 73 diverse case editrici, in corsa per un montepremi da 17mila euro.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Trani, nel corso della rassegna “I Dialoghi di Trani”, e ha incoronato due vincitori a pari merito. Per la prima volta nella storia del premio, la giuria di esperti e lettori ha assegnato lo stesso numero di voti a due opere, premiando così sia Paolo Maccari per il suo romanzo “Ballata di Memmo e del Biondo”, che Enrico Fink per “Patrilineare. Una storia di fantasmi”. Entrambi gli autori, di origine toscana, hanno ricevuto un premio di 5.000 euro ciascuno. La parte restante del montepremi è stata divisa tra gli altri tre finalisti.
L’evento, condotto dallo showman Gabriele Corsi, ha celebrato il successo di un’iniziativa che mira a promuovere la lettura e la narrativa, in particolare tra i giovani. Il Cavaliere del Lavoro Giovanni Pomarico, a capo del Gruppo Megamark, ha sottolineato come anche le imprese abbiano un ruolo fondamentale nel sostenere e valorizzare la cultura sul territorio.




