In occasione della Giornata mondiale del donatore di midollo osseo e in occasione dell’avvio della campagna “Match it now”, sabato 20 settembre 2025 al Policlinico di Bari (sala Asclepios, lato Cup), alle 9.30 Admo Puglia organizza la Giornata del donatore 2025, una novità nel calendario 2025 dell’associazione pugliese. Admo Puglia, infatti, intende organizzare un incontro con tutti i donatori effettivi pugliesi (53 nel solo biennio 2023-2024, circa 240 dal 1996 a oggi), in una mattinata dedicata a chi ha dato una speranza di vita a chi non ne aveva più.
Parteciperanno Maria Stea, presidente di Admo Puglia Ets, Francesco Paolicelli, consigliere regionale della Puglia, Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione salute della Regione Puglia, Antonella Caroli, dirigente del Dipartimento Promozione salute Regione Puglia, Antonio Sanguedolce, direttore generale Policlinico di Bari, Patrizia Castellaneta, in rappresentanza del Registro Donatori Midollo Osseo, e Maria Colonna, dirigente medico dell’Unità operativa di Medicina trasfusionale del Policlinico di Bari, unitamente a una rappresentanza dei donatori effettivi di midollo osseo e cellule staminali.
“Inauguriamo così, in occasione della Giornata mondiale del donatore di midollo osseo – ha commentato la presidente Stea – anche il nostro “Match it now 2025”, campagna promossa da ministero della Salute, Centro Nazionale Trapiani, Centro Nazionale Sangue e Registro Ibmdr. L’obiettivo è quello di raggiungere giovani tra i 18 e i 35 anni di età e invitarli ad iscriversi al Registro, diventando così possibili ed eventuali donatori in caso di necessità e di compatibilità. Sappiamo ormai benissimo quanto sia importante disporre di un Registro sempre più ampio e sempre più numeroso, considerato che la percentuale di compatibilità con chi ha bisogno di un trapianto è di uno su centomila. La Giornata del donatore 2025, però, ha anche un valore di ringraziamento per coloro i quali hanno già dato una speranza di vita a chi non ne aveva più, oltre che un modo per rappresentare dal vivo – ha concluso la presidente di Admo Puglia – l’importanza e la bellezza di un gesto semplice ma decisivo”.





