“Ho sentito Alessandro (Delli Noci, ex assessore regionale allo Sviluppo economico della Puglia, ndr), l’ho sentito due, tre volte a settimana. Ho solo discusso con lui sull’opportunità di capire con la nostra comunità cosa fare, perché la nostra comunità potrebbe non capire il senso di una sua ricandidatura a poche settimane dalle dimissioni”, dopo essere stato coinvolto in un’inchiesta giudiziaria a Lecce. Lo ha detto Antonio Decaro, candidato alla guida della Regione Puglia per il centrosinistra, a margine della presentazione del manifesto politico di Legacoop, in Fiera del Levante a Bari. “Come ho detto l’altro giorno, Alessandro è un pezzo del mio cuore ed è una persona a cui a cui tengo tanto”, ha aggiunto. Rispondendo ai giornalisti sul suo rapporto con il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha confermato che “ci siamo parlati l’altro giorno”.
“Non ho mai guardato i sondaggi – ha poi proseguito Decaro – I sondaggi li faccio in mezzo alle persone che sto ascoltando in questi giorni” come “sto ascoltando le associazioni di categoria, i sindacati e anche la gente durante le iniziative pubbliche”. All’ex sindaco del capoluogo pugliese, infatti, è stato chiesto di commentare l’esito di un sondaggio che lo vedrebbe vincitore della tornata elettorale del prossimo autunno nonostante il centrodestra non abbia ancora ufficializzato il nome del candidato alla presidenza. “Stiamo costruendo il programma per il futuro della Regione – ha continuato – che spero di poter guidare io insieme al Consiglio regionale, insieme ai cittadini con il metodo della condivisione, della partecipazione come ho sempre fatto nelle mie precedenti esperienze dal punto di vista politico e dal punto di vista amministrativo”.
E a proposito dell’incontro di Legacoop alla Fiera del Levante: “Ieri ho incontrato proprio il settore cooperativo e oggi mi ritrovo qui a partecipare all’assemblea di Legacoop con cui abbiamo avuto, diciamo, un proficuo confronto sul futuro del settore cooperativo”. “Il settore cooperativo è un settore molto importante – ha spiegato Decaro – ci lavorano 78.000 persone e le cooperative sono 9.000”. Le cooperative “tendono a diminuire, tendono ad aggregarsi, ad allargarsi a diventare più solide e credo che dobbiamo lavorare in questo senso”, ha continuato sottolineando che è necessario “far crescere le cooperative in Puglia che si occupano di tanti settori”. Decaro ha ricordato che da “sindaco mi hanno permesso di fare tante attività che non sarei riuscito a fare, come aprire gli asili nido nel periodo pomeridiano dalle 14 alle 18 dando una mano alle giovani coppie. Poi, la possibilità di avere il pronto intervento sociale di notte, la gestione delle RSA: fanno attività importanti”.