Un portone blindato, e una piccola apertura dalla quale passavano soldi e droga. Un’operazione congiunta del Commissariato di polizia di Bitonto e Arca Puglia centrale ha permesso di smantellare una sorta di “bancomat della droga”: era stato allestito in una palazzina Arca a Bitonto, in via Ugo La Malfa 88, e la fessura sul portone blindato serviva per smerciare droga e soldi. L’accesso all’interno del fabbricato era controllato dagli spacciatori. All’interno sono stati trovati altri passaggi che portano al cortile posto sul retro: erano passaggi a loro volta bloccati da porte blindate, per rendere più facile la fuga dei malviventi e impedire l’intervento delle forze dell’ordine.
Nel vano interrato dello stabile ci sono alcuni box auto, e un’altra porta blindata che collega il garage del civico 88 con quello del civico 82. Anche questa, era una via di fuga. Sempre al garage del civico 88 è stata creata una botola, chiusa con porte scorrevoli in ferro, che collega il garage alla parte posteriore della palazzina. Verosimilmente la botola si usava come via di fuga, oltre che di accesso al garage. Tutte le porte blindate sono state rimosse, e la botola è stata a sua volta chiusa.





