Home » Attualità » Funzionaria con il doppio lavoro, risarcirà la Regione Puglia: “Lavorava anche per il marito”
Per anni avrebbe lavorato come dirigente alla Regione Puglia, dove era stata assunta a tempo indeterminato, e allo stesso tempo avrebbe percepito compensi da una S.r.l. gestita da suo marito. Per questo, una 64enne barese è stata condannata dalla Corte dei conti a risarcire la Regione Puglia con 36.239 euro. La vicenda è stata portata all’attenzione della procura contabile da una lettera anonima, nella quale si evidenziava il doppio ruolo della funzionaria che, in tal modo, avrebbe violato le disposizioni di legge relative all’obbligo di esclusività con l’ente e quello di comunicare eventuali impegni extraistituzionali.
I finanzieri del Gruppo di polizia economico-finanziaria di Bari, delegati ad indagare, hanno accertato che dalla srl avrebbe percepito ben128 cedolini e avrebbe anche percepito il 5 per cento del valore della società, ricoprendo il ruolo di amministratore delegato e, fino al 2022, quello di componente del consiglio di amministrazione. Per i giudici erariali, che hanno evidenziato come la somma percepita andasse invece versato nel bilancio della Regione Puglia, la donna avrebbe violato la disciplina relativa agli incarichi extraistituzionali. Per questo dovrà pagare all’ente 36.239 euro.
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