Una giornata di sciopero a sostegno di Gaza e della Global Sumud Flotilla. Il 3 ottobre l’Italia si ferma, Puglia compresa: si scende nuovamente in piazza per protestare contro ciò che sta succedendo in Palestina, soprattutto dopo il blocco di Israele ai volontari della Flotilla, il cui obiettivo era di portare aiuti umanitari nella Striscia.
L’Italia si ferma, quindi, e lo fa anche la Puglia. Sono diversi i cortei promossi da Cgil in tutti i capoluoghi, a partire da Bari: qui la partenza del corteo è prevista dalle 9 nei pressi del molo San Nicola (come accaduto per lo sciopero generale del 22 settembre, organizzato dai sindacati di base). Stesso orario per Taranto (dall’Arsenale), Foggia (da via Lanza fino alla Prefettura), per Lecce (porta Napoli), Barletta (presidio in via Cialdini, nei pressi della Prefettura) e Brindisi (da piazzale della Stazione).
“L’aggressione alla Flotilla – dice la segretaria generale Cgil, Gigia Bucci – è l’ennesimo atto di protervia e impunità di Israele, che avviene in acque internazionali e attacca una missione civile e solidale, non violenta, che aveva l’obiettivo di portare aiuti a Gaza, rompere un blocco navale illegittimo e aprire corridoi umanitari. La risposta di un vasto fronte sindacale e associativo e la conseguente proclamazione dello sciopero punta a difendere i principi sanciti dalla nostra Costituzione, quei valori di pace, libertà, solidarietà di cui le donne e gli uomini della Flotilla erano portatori”.
Attesa la partecipazione di studenti e associazioni, lavoratori e privati cittadini, Cgil chiama all’adesione anche il personale degli ospedali, delle autostrade e i vigili del fuoco. Allo sciopero aderisce anche Amtab: “L’organizzazione sindacale Usb ha indetto un’astensione dal lavoro il giorno 3 ottobre, a seguito della condizione in cui versa la popolazione civile di Gaza”, si legge sul sito internet. Assicurate le fasce di garanzia (dalle 5.30 alle 8.29 e dalle 12.30 alle 15.29), il personale di esercizio del trasporto pubblico locale (conducenti, operatori di esercizio, verificatori titoli di viaggio, addetti al servizio) incroceranno le braccia dalla mezzanotte del 3 ottobre a quella del 4, mentre il personale degli impianti fissi sciopererà per l’intera giornata.
Trenitalia anticipa già dalle 21 di giovedì 2 ottobre fino alle 20.59 del 3. Previsti disagi anche per il trasporto regionale, al netto delle fasce di garanzia. Stp Bari fa sapere che saranno garantiti i trasporti extraurbani su gomma solo dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30. “Quella per la Flotilla e la Palestina è una protesta che parla a tutti – conclude Bucci di Cgil – Se si prosegue con questa logica di guerra, con una politica di riarmo, si sottraggono risorse fondamentali per la sanità, l’istruzione per gli investimenti che servono per lo sviluppo e il lavoro”.





