Vino italiano in festa al centro congressi La Nuvola di Roma dove nelle scorse ore è stata presentata la 39esima edizione della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso: una lista d’eccellenza frutto del lavoro di oltre 70 collaboratori che, in totale, hanno assaggiato circa 40mila vini. Di questi, in tutto lo Stivale, sono 508 quelli che sono stati selezionati per il massimo riconoscimento: lo storico Tre Bicchieri, che vede Toscana e Piemonte sul podio per numero di vini premiati. Si difende benissimo, tuttavia, la Puglia come già era emerso durante il TTG di Rimini da un’indagine che certificava il grosso balzo in avanti della regione nell’orbita del turismo enogastronomico.
Nella guida del Gambero Rosso, quindi, sono 26 i vini pugliesi da Tre Bicchieri. “I migliori risultati, come di consueto, vengono dal comparto dei vini rossi – si legge sul sito del Gambero Rosso – con Primitivo e Negroamaro a dominare la scena tra conferme e novità”. In generale “il livello qualitativo della produzione di vino in Puglia conferma lo standard di crescita degli ultimi anni – è scritto anche dagli esperti che hanno stilato la guida – con un importante ricambio delle aziende premiate, segno di una regione in movimento, che punta a ottimi risultati mantenendo barra dritta sull’obiettivo primario di valorizzare il territorio nelle sue sfaccettature”.
“La fanno ancora da padrone i vini a base Primitivo, cui vanno una buona parte dei nostri Tre Bicchieri – spiegano da Gambero Rosso -, tra cui spicca la ‘prima volta’ del Primitivo di Manduria dolce naturale, una versione antica dello storico vitigno della regione. Le denominazioni che ne sono le principali rappresentanti, Gioia del Colle e Manduria, si confermano essere il traino della produzione di alta qualità della Puglia. Ruolo da coprotagonista poi per il Negroamaro, con cinque Tre Bicchieri”. Di seguito, quindi, le etichette pugliesi che hanno ottenuto il massimo riconoscimento. Sul sito www.gamberorosso.it tutti i dettagli.








