L’ormai consueto appuntamento con il Villaggio di Babbo Natale in piazza Umberto, ma non solo. L’idea del Comune di Bari, infatti, è quella di raddoppiare e allestire un nuovo Villaggio di Natale anche in un’altra zona del centro: nello specifico, in piazza Garibaldi. Tutto dipenderà dalle risposte che arriveranno all’indagine di mercato che l’amministrazione comunale ha pubblicato da qualche ora sul proprio portale di riferimento. Da Palazzo della Città c’è l’intenzione di acquisire disponibilità per l’allestimento di due villaggi di Natale – quello in piazza Umberto, ormai tradizionale, più quello nuovo in piazza Garibaldi – e dunque se dovessero arrivare adeguate manifestazioni di interesse – ovviamente giudicate positivamente dall’amministrazione comunale, che comunque non è vincolata in alcun modo a doverle accettare di default – l’idea del doppio villaggio di Natale potrebbe diventare realtà.
“La procedura in pubblicazione è da intendersi come mero avviso esplorativo e, pertanto, non comporta né diritti di prelazione o preferenza, né impegni o vincoli di qualsiasi natura per il Comune di Bari – è specificato nella call partita da Palazzo delle Città -, che si riserva la facoltà di annullare, sospendere, modificare in tutto o in parte il procedimento, ovvero di avviare altre procedure senza che ciò comporti alcuna pretesa da parte dei soggetti richiedenti. […] L’amministrazione comunale si riserva di allocare in piazza Umberto e/o in piazza Garibaldi un Villaggio di Natale incentrato sul tema della pace tra i popoli, valutando la possibilità di un doppio allestimento alla luce delle proposte che perverranno in risposta all’indagine di mercato”. Insomma, la suggestione del doppio villaggio c’è ed è concreta, tutto dipenderà dalle istanze di partecipazione che arriveranno entro mezzogiorno di martedì 21 ottobre.
Un villaggio o due, in ogni caso, gli allestimenti natalizi dovranno essere incentrati sul tema della pace tra i popoli. “Gli allestimenti scenici dovranno rimandare alle tradizioni natalizie dei diversi paesi del mondo, da realizzarsi eventualmente anche con il coinvolgimento delle comunità straniere residenti in città, e trasmettere un messaggio di pace, integrazione e solidarietà tra i popoli […]. L’allestimento, come descritto, dovrà rappresentare non solo lo scenario all’interno del quale immergere il visitatore ma anche poter diventare un luogo d’incontro e scambio in nome della pace e solidarietà tra i popoli, al fine di trasmettere un messaggio di fratellanza proprio dello spirito del Natale e dei valori nicolaiani. Le attività, a tema ‘Natale della pace tra i popoli’, dovranno essere realizzate da personale specializzato in ambito ludico-educativo e da artisti (giocolieri, mimi, zampognari, danzatori, burattinai, cantanti, suonatori, compagnie teatrali ecc.) che intratterranno i visitatori con attività diversificate”. Festività di pace, quindi, che a Bari potrebbero svilupparsi in un doppio Villaggio di Natale.





