Archiviata la bella stagione come ritrovare la linea? Salutati mare, sole e relax in tanti guardano all’attività fisica come motivo di svago ma soprattutto come esercizio per rimettersi in forma. Attraverso palestre, piscine o attività fisica all’aperto? Ad ognuno le dovute valutazioni e tra i più c’è chi preferisce il ritmo e la musica di un corso di ballo.
Anche per il mondo della danza, infatti, ottobre è il mese in cui la maggior parte di scuole e accademie avviano a pieno regime la programmazione delle proprie attività in sala dopo aver esaurito lezioni prova, battage pubblicitari e promozione informativa. È tempo dunque di indossare le scarpette e tornare davanti allo specchio, avviare un nuovo ciclo di apprendimento e imparare una disciplina magari più avanti spendibile in qualche serata speciale tra amici e familiari.
Da Bari e provincia l’anno accademico 2025-2026 è iniziato senza alcuna registrazione di sorprese eclatanti: salvo qualche eccezione, in generale il numero degli iscritti è stazionario, la partecipazione in linea alle adesioni riscontrate nello stesso periodo dello scorso anno. Anche le scelte dei generi restano simili a quelle prese dodici mesi fa: i corsi di ballo più gettonati restano infatti quelli caraibici per gli adulti, classico e modern per i più piccoli, con particolare declinazione al femminile.
Confermato l’interesse verso la cultura dei Caraibi, un’attenzione viva rivolta a danze che per natura sono piene di allegria e sensualità sebbene legate originariamente a contesti sociali difficili e storie di sofferenza. Nel dettaglio, per diverse scuole e accademie di ballo baresi crescente curiosità suscitano la salsa cubana di certo non una novità per gli estimatori del mondo caraibico – e il latin style ammiccando alle danze latino-americane.
Variegata resta altresì l’offerta rivolta ai fanciulli: intramontabile regina è la danza classica accolta con immensa gioia da tantissime bambine, il moderno invece trova nuovo consenso nelle linee più libere del contemporaneo, nelle tecniche di floorwork e contact improvisation. Stanno inoltre trovando spazio anche la danza aerea e il giocodanza, questo inteso come nuova propedeutica alla danza attraverso un approccio divertente e stimolante.
Quanto al futuro alcune scuole e accademie del territorio azzardano nuovi orizzonti e scommettono in corsi di ballo – oggi solo di nicchia – come lo swing, la heels dance e le danze storiche dell’Ottocento come il galop e il cotillon. Chissà ci abbiano visto lungo ma per il momento è tempo di tornare in sala.
Nota bene: Questa è l’analisi emersa da un’indagine territoriale sul mondo della danza per la quale sono state coinvolte oltre 30 tra scuole e accademie di ballo di Bari e provincia, che non ha pretese di avere un valore statistico o scientifico.






