Dovevano trasferirsi in via provvisoria in via Re David, ma non è stato possibile a causa della mancanza della certificazione antincendio. Perciò gli studenti dell’istituto Marconi-Hack di Bari sono costretti a seguire le lezioni con i doppi turni: una decisione mal digerita, e infatti i ragazzi hanno protestato davanti all’edificio di piazza Carlo Poerio, manifestando tutto il loro disappunto prima di entrare a scuola. Presenti sul posto anche alcuni agenti di Polizia. La protesta è durata comunque poco, gli studenti sono poi regolarmente andati nelle loro classi.
“La situazione dell’istituto “Marconi-Margherita Hack” è diventata insostenibile: l’organizzazione dei turni, dei calendari didattici e della disponibilità delle strutture è una gravissima violazione del diritto allo studio. Misure straordinarie come queste necessitano di programmazioni specifiche che vedano la disposizioni di spazi ulteriori, un piano di adeguamento dei mezzi del trasporto urbano e un coordinamento che non metta le scuole sotto pressione. I ritardi e i processi burocratici sono comprensibili se servono a garantire la sicurezza degli studenti, ma la mancanza di organizzazione è inaccettabile: abbiamo richiesto un incontro con la Città Metropolitana in funzione di sciogliere questi nodi e garantire un prosieguo dell’attività didattica”, le parole di Sabrina Fanelli, coordinatrice Unione degli Studenti Bari.




