Home » Attualità » Soldi da pazienti, l’ex oncologo Vito Lorusso chiede i domiciliari: è in carcere da 16 mesi
Dopo 16 mesi in carcere, dove sta scontando una condanna definitiva a 5 anni per peculato e concussione, l’ex direttore e responsabile dell’Unità operativa oncologica medica dell’Ircss Giovanni Paolo II di Bari, il 71enne Vito Lorusso ha chiesto gli arresti domiciliari. Lorusso, papà della ex consigliera comunale Maria Carmen e suocero dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri (con i quali era stato arrestato nell’ambito della maxinchiesta su mafia e politica Codice Interno), è stato condannato per aver rivenduto in più occasioni ai pazienti farmaci antitumorali, appropriandosene dall’Istituto.
Dopo aver raccolto la denuncia di una parente di un paziente deceduto, e dopo aver documentato per 22 giorni con telecamere nascoste nella sua stanza che quotidianamente intascava soldi per visitare pazienti in “follow up”, il 12 luglio 2023 un sostituto commissario e un vice ispettore della polizia giudiziaria fecero irruzione nel suo ufficio, trovandogli in tasca ancora le 4 banconote da 50 euro che il paziente gli aveva appena dato, e nel portafogli altri 800 euro. Sulla richiesta dei suoi legali, il tribunale di sorveglianza si è riservato la decisione.
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