Nelle campagne si è trovato di tutto: mezzi e attrezzi agricoli abbandonati, ma anche auto disassemblate e targhe alterate. Segno – per le forze dell’ordine – che esiste un circuito criminale radicato sul territorio. Il comando provinciale Carabinieri di Barletta Andria Trani ha intensificato i controlli sul territorio, con un servizio continuativo di rastrellamento nelle aree rurali e con l’ausilio dei cavalli. L’operazione rientra fra le decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Bat e con la partecipazione del sindaco di Andria e delle rappresentanze istituzionali, imprenditoriali e sociali della zona.
I sopralluoghi si sono concentrati sulle aree rurali, e grazie al 4° Reggimento carabinieri a cavallo è stato possibile raggiungere anche i terreni più difficili. Con l’ausilio anche dello Squadrone eliportato carabinieri “Cacciatori di Puglia”, i carabinieri del Comando provinciale sono così riusciti in una serie di operazioni: una persona è stata tratta in arresto, altre denunciate per reati contro il patrimonio e detenzione illegale di armi; sono stati rinvenuti numerosi mezzi e attrezzi agricoli – tra cui trattori, seminatrici, un escavatore cingolato – e tante autovetture, alcune già parzialmente disassemblate, insieme a targhe alterate e materiali di provenienza illecita, a conferma dell’esistenza di un articolato circuito criminale radicato sul territorio.




