Un ragazzino cade dal ponte, e viene salvato da un gruppo di giovani che si trovavano lì per caso. È successo a Molfetta, la sera del 2 novembre: alcuni ventenni si trovavano a chiacchierare sotto il ponte di via Cavalieri di Vittorio Veneto, a ridosso dei binari della ferrovia e di strade ad alta percorrenza. Hanno sentito un tonfo e visto dei movimenti nella vegetazione, e invece di andare via si sono avvicinati per capire meglio: vi hanno trovato un ragazzino, riverso a terra fra una palma e una colonna portante del ponte. Era caduto.
“Era cosciente a tratti – ricorda uno degli intervenuti – Noi eravamo lì a chiacchierare prima di salutarci. Eravamo circa una decina, e appena abbiamo capito che si trattava di un ragazzino, dopo il turbamento iniziale ci siamo avventati su di lui e abbiamo cercato di tenerlo sveglio”. Nel frattempo, i giovani hanno allertato il 118 e i carabinieri. “Abbiamo aspettato l’arrivo dei soccorsi, i carabinieri sono stati i primi, si sono avvicinati al ragazzo e gli hanno fatto alcune domande per vedere se reagiva – continua il giovane – Nel frattempo è arrivato anche il fratello, lo stavano cercando”.
E così una domenica sera di festa si è trasformata in una giornata da ricordare, per quel gruppetto di amici: hanno messo in salvo una persona. Un minorenne, a dirla tutta, che dovrebbe avere all’incirca 14-15 anni. È stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari, poi trasferito in Ortopedia al Giovanni XXIII, con fratture al bacino e al gomito. Dovrebbe essere fuori pericolo. “E per noi è una bellissima notizia – conclude chi l’ha salvato – Eravamo preoccupati per lui”. “Quanto accaduto è un gesto d’altruismo non scontato – dice chi conosce i giovani salvatori – Avrebbero potuto voltarsi dall’altra parte, invece con la loro umanità e prontezza hanno evitato una tragedia”.





