Anas ha concluso nelle scorse ore una campagna di raccolta straordinaria di rifiuti abbandonati lungo il tratto barese della statale 16: nello specifico, nel comune di Monopoli. “Le attività – spiegano da Anas – hanno consentito di liberare la strada da oltre 4 tonnellate di rifiuti di vario genere: plastica, vetro, metalli, pneumatici e materiali ingombranti abbandonati da ignoti lungo le aree di svincolo e di sosta. Comportamenti illeciti e privi di senso civico da parte di coloro che considerano la strada terra di nessuno”.
“Anas – è scritto in una nota – è da sempre orientata al mantenimento del decoro lungo le strade di propria competenza e svolge di frequente interventi di pulizia. Purtroppo, però, il continuo e illegale abbandono di rifiuti solidi urbani lungo le strade rende questa attività sempre più difficoltosa e dispendiosa. Di fatto, a seguito degli interventi di rimozione effettuati, l’abbandono dei rifiuti si ripresenta dopo brevissimo tempo, rendendo necessarie ulteriori risorse, che erodono le disponibilità economiche destinate alle attività di manutenzione ricorrente della viabilità stradale, incidendo negativamente sul livello complessivo del servizio”.
“Il problema dell’abbandono incontrollato dei rifiuti sulle aree di pertinenza stradale ha assunto una dimensione notevole e di difficile controllo che, per molti versi, sfugge ai compiti istituzionali di Anas – è scritto ancora nella nota -. In tal senso è auspicabile la cooperazione delle amministrazioni territorialmente competenti nella lotta all’abbandono, anche attraverso interventi mirati di vigilanza dei luoghi maggiormente a rischio abbandono e/o di azioni di reprimenda che, ai sensi del D.L. 116-2025 convertito in legge 3 ottobre 2025 n. 147, non possono essere più ricondotte al Codice della Strada, rientrando nella novellata disciplina nella fattispecie di reato ambientale”.





