Nel silenzioso quartiere residenziale di Auricarro, a Palo del Colle, la notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno: un’area camper potrebbe sorgere a pochi metri dalle abitazioni, su un terreno di campagna che costeggia le ville della zona. “Avremmo voluto saperlo prima, non scoprirlo solo ora grazie all’intervento dell’ingegnere Amendolara di Forza Italia, che ha avuto il merito di informare i cittadini”, afferma una residente.
Una proposta che ha generato sconcerto e indignazione tra i residenti, decisi ora a organizzarsi per impedire che il progetto vada avanti. “È inaccettabile che su un cambiamento del genere non ci venga chiesto il nostro parere. Il sindaco avrebbe dovuto coinvolgerci già da giugno”, aggiunge un altro cittadino. Il malcontento è diffuso e motivato: l’area individuata per la sosta camper è priva di servizi, lontana dal centro e circondata da abitazioni private. Le famiglie temono un impatto diretto sulla qualità della vita: rumori, odori, rifiuti, mancanza di privacy. “Le nostre camere da letto affacciano proprio su quel terreno. Non possiamo accettare che diventi un’area di sosta con bagni e scarichi a pochi metri dalle nostre cucine”, denuncia un residente.
Oltre al disagio quotidiano, c’è anche una questione di principio: “Viviamo qui per la tranquillità. Non è una zona turistica, non ci sono supermercati né servizi utili per i camperisti. Questa scelta non ha alcun senso”, sottolinea un’altra voce del quartiere. I cittadini stanno valutando azioni collettive, tra raccolte firme e richieste formali di confronto con l’amministrazione.
Il progetto, che avrebbe dovuto rappresentare un’opportunità per il turismo itinerante, rischia ora di trasformarsi in un caso politico e sociale. L’auricarro, nato come zona a bassa densità immersa nel verde, si prepara a difendere la sua identità. E i residenti promettono: “Non resteremo a guardare”.






