Una condanna a 4 anni e 4 mesi 4 di reclusione, senza riconoscimento delle generiche, è stata chiesta dalla Procura di Bari nel processo con il rito abbreviato nei confronti di Concetta Sciannimanico, detta ‘Connie’, la funzionaria Asl coinvolta con altre 16 persone nell’inchiesta sulle tangenti per gli appalti dei lavori di ristrutturazione della Asl barese. Per il procuratore capo Roberto Rossi e la pm Savina Toscani, Sciannimanico, assistita dall’avvocato Gaetano Sassanelli, risponde di associazione a delinquere in concorso con altri quattro fra dirigenti e imprenditori, e corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio. Avrebbe ricevuto tangenti per 28mila euro, oltre a borse griffate sequestrate poi dagli investigatori nella sua abitazione.
Nella stessa udienza di oggi dinanzi alla gup Isabella Valenzi, la Procura ha chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi, per un altro imputato che ha scelto l’abbreviato, l’imprenditore Giuseppe Rucci, agente della Ism (Impianti servizi medicali), difeso dall’avvocato Massimo Chiusolo. Il 12 novembre 2024 la guardia di finanza arrestò 10 persone (fra carcere e domiciliari) accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e turbata libertà degli incanti. L’udienza è stata poi rinviata al 9 dicembre per dare spazio alle difese.







