Si sentono sicuri di giorno, quando camminano per le strade della loro città. Nelle ore notturne, invece, la percezione di sicurezza diminuisce. Se in centro non si avvertono pericoli, diverso è per mezzi del trasporto pubblico, parchi e periferie. È quanto avviene a Bari e a rivelarlo è uno studio fatto Changes Unipol ed elaborata da Ipsos e relativo alla sicurezza e alla microcriminalità. L’87% dei baresi si sente sicuro nelle ore mattutine e pomeridiane, ma per il 44% la microcriminalità è diffusa e in aumento e a impensierire 9 baresi su 10 sono le baby gang.
Secondo la ricerca, le principali cause della microcriminalità spiccano degrado urbano e scarso controllo del territorio da parte delle autorità (28%), uso di droghe (27%) e perdita del ruolo educativo della famiglia (26%) e per il 59% dei cittadini l’azione delle forze dell’ordine non è sufficiente. Dallo studio emerge che al 68% dei baresi piacciono trasmissioni o rubriche incentrate sulla criminalità anche se il 44% ritiene che i media alimentino un clima di insicurezza mentre il 41% sostiene che gli episodi criminali vengano narrati troppo spesso, facendoli apparire più diffusi di quanto siano in realtà. Complessivamente, il 52% degli intervistati è convinto che la narrazione mediatica incrementi il proprio senso di insicurezza personale, contro il 29% che la ritiene poco influente.







