Una situazione d’emergenza quella che negli ultimi tempi si è creata all’ufficio postale di piazza Umberto. La sede, posizionata nel cuore della città di Bari, è stata spesso spettatrice di episodi di pericolo: negli ultimi tempi, infatti, sia all’interno che al suo esterno si sono registrati aggressioni e atti vandalici. “Ultimamente all’interno c’è stata una brutta lite, finita con accoltellamento, tra due individui stranieri, ed è dovuta intervenire la polizia – raccontano dall’ufficio postale a Telebari – L’altro giorno, invece, c’era una persona che lanciava bottiglie di vetro sulla facciata esterna del nostro ufficio. Qui ne vediamo di tutti i colori e si lavora con la paura, anche perché non abbiamo la presenza di un vigilante, che sarebbe assolutamente necessaria. Alla chiusura, per esempio, quando si mette piede fuori dall’ufficio è buio, e c’è un gran senso di insicurezza”.
L’ufficio accoglie ogni giorno un gran numero di persone, con una grande affluenza di cittadini stranieri, complice anche la vicinanza alla stazione ferroviaria e a piazza Umberto, spesso teatro di brutti episodi di cronaca. Ma, a quanto pare, il pericolo non è l’unico problema: entrando nell’ufficio postale si nota che non tutti gli sportelli sono attivi. “L’ufficio è grande, ma siamo in pochi perché c’è mancanza di personale – aggiungono – Qualche collega è andato in pensione e non è stato ancora rimpiazzato. E, proprio per sopperire a questo grosso problema, spesso facciamo doppi turni, con grandi sforzi. Tra l’altro c’è una grandissima affluenza di persone straniere, tra le quali molte che non parlano la lingua italiana, e quindi spesso si perde molto tempo per comprendere i loro bisogni. C’è bisogno di una soluzione urgente, perché si vive una situazione molto stressante”.





