Nella scuola Duse plesso Don Bosco in Piazza Redentore, nel cuore del quartiere Libertà di Bari, si è svolta questa settimana, la benedizione annuale del presepe che quest’anno ha sorpreso tutti con un finale tutto barese dall’effetto wow.
Fare il presepe a Natale è una tradizione che si perde nella notte dei tempi e ogni anno grazie al Laboratorio d’Arte, il rito si ripete: con le mani laboriose dei bambini guidate dagli insegnanti, vengono creati pezzi unici da inserire nella costruzione che man mano si arricchisce di statuine nuove che occupano le varie ambientazioni che appartengono alla nostra “baresità”. La magia è subito sotto gli occhi di tutti: tra edifici, balconi, vicoli e balconate fedelmente riprodotti, ogni luce è bagliore di emozioni che nel suo luccichio rievoca ricordi d’infanzia nel cuore di tutti.
Quest’anno gli alunni della scuola, al termine della recita, hanno voluto rendere omaggio all’artista barese Renato Ciardo, cantando il suo brano natalizio “Ma ce só” che riprende in chiave parodistica il celebre classico “Let it snow”. Il brano trasforma la canzone internazionale in un omaggio ironico e affettuoso alle atmosfere pugliesi, celebrando con leggerezza e comicità le tradizioni locali e le sfumature del Natale nel territorio barese: “Ė stato un momento di gioia e serenità – dichiara Luca Bratta, consigliere del Municipio 1 – ringrazio per questo il dirigente scolastico Gerardo Marchitelli e della vicepreside Fusaroli per avermi regalato un’esperienza così speciale”.
Bratta, nel suo post su Facebook, invita Ciardo a visitare la scuola, col suo presepe antico ricco di tradizione ma soprattutto ad incontrare i bambini che affascinati dalla sua musica hanno reso magico e al tempo stesso unico nel suo genere, il Natale.






