I fiscoli sono dei grandi dischi in fibre intrecciate, che si usano per la macinatura delle olive. Sono molto comuni, in Puglia, e qualcuno ha pensato di riciclarli: li ha fatti diventare decorazioni natalizie, per addobbare la città e saldare il legame con il territorio. Nel centro di Andria, per questo Natale, capita di incrociare fiscoli appesi per le strade. E ad alzare lo sguardo, non può che nascere un sorriso: perché su ognuno dei dischi è stata impressa una frase legata ai modi di dire locali, motti e proverbi che tutti conoscono, e che continuano a tramandarsi da nonni a nipoti. È tradizione pura, quella scelta da Andria, e lo è ancora di più perché a firmare i fiscoli è Inchiostro di Puglia. “La vita è troppo dura, sponzala”, recita una delle installazioni, come non mancano “Dove arrivi pianta il zippo”, “Quanda moss”, “Attacca il ciuccio dove dice il padrone” e l’immancabile “La Puglia è uno stato d’animo”. A dare notizia dell’iniziativa è la stessa community social che ormai da anni è un punto di riferimento per i pugliesi, anche per quelli che la Puglia l’hanno lasciata (loro, giusto per fare un esempio, è la “Corriera di Natale”): “Le nostre frasi più iconiche hanno preso vita sui fiscoli, che invece di finire nella raccolta differenziata sono stati puliti e riutilizzati, trasformandosi in arredo urbano”, dicono. A rendere possibile il tutto la partnership con l’associazione Lavori dal basso Aps di Putignano.





