“Se vuoi facciamo una chiacchierata, sono un uomo molto aperto. Non mi vergogno, non mi nascondo. Io non posso cambiare il mondo, però amo leggere, amo i libri e apprezzo la personalità”. Si raccontava così Pietro, il clochard morto in piazza Cesare Battisti a Bari nella mattina del giorno di Natale, ai microfoni del content creator Luca Lobuono poche settimane prima di spegnersi. Il video di quell’incontro commovente assume oggi nuovi significati e profondità che il popolo del web avrebbe dovuto cogliere ben prima della scomparsa del 65enne, lettore accanito di grandi romanzi e raccolte di poesie.
Pietro è deceduto per un malore fatale, all’addiaccio; non ha avuto la possibilità di chiedere aiuto, oscurato dai passi della gente, invisibile agli occhi di una società frenetica, troppo presa da se stessa. L’associazione di volontariato barese “Incontra” aveva reso nota la drammatica dipartita, spiegando che la loro unità di strada si era recata dall’uomo il 24 dicembre, portando in dono la scatola di Natale piena di coperte e viveri a cui ogni anno tutta la città partecipa. I volontari ci hanno descritto in diverse forme la grande sensibilità e dignità del senzatetto; ai loro ultimi ricordi fa ora da eco anche l’intervista del tiktoker “Lobuonoinside” pubblicata sui social il 20 novembre, e risuonano ancora le parole di Pietro: “Chi combatte può perdere, chi non combatte ha già perso”. Lui, che fino alla fine ha portato avanti le sue battaglie personali agli angoli delle strade, immaginandosi nuovi destini fra le pagine dei libri di cui giornalmente si nutriva.
Intanto dopo la sua morte, proprio sul luogo dove Pietro era solito passare le giornate, è apparsa una scritta: “Ti abbiamo voluto un bene dell’anima”, si legge. Sono le ultime parole della dedica apparsa su corso Italia a Bari, proprio dove dormiva Pietro. Le frasi sono apparse sul muro del portone dove l’uomo passava le giornate, circondato dai suoi libri. “Abbiamo bevuto ieri di Natale l’ultimo sorso insieme – si legge – e dopo hai voluto salutare me e gli altri, senza farci sapere che il tuo riposo era per sempre”. La vicenda della sua morte ha scosso l’intera comunità. “Rimane un grande vuoto nel cuore di tutti noi che ti abbiamo voluto un bene dell’anima – è il saluto scritto sulla pietra dai suoi amici – Dio ti benedica”.






