Bari, botti di Capodanno a pochi metri dalla Basilica, il priore padre Distante: “Così a rischio arte e struttura”

“L’impatto dei botti da voi usati non solo possono recare danni strutturali, ma soprattutto danneggiare alcune opere d’arte fragili quali il portale centrale della facciata e il soffitto ligneo all’interno della Basilica”. Con queste parole il priore della Basilica di San Nicola, padre Giovanni Distante, ha affidato ai social il suo pensiero sui botti di fine anno, su un modo di festeggiare l’arrivo del nuovo anno ormai desueto e insensato.

Ma padre Distante ha voluto porre l’attenzione sull’uso dei fuochi pirotecnici e la loro impossibile coesistenza con il patrimonio culturale e storico della città: “Più che chiedere se siete a conoscenza che è vietato l’uso dei fuochi pirotecnici a pochi metri dai monumenti storici, – dice ancora padre Distante – desidero ricordare a voi giovani che ne avete fatto uso la notte di Capodanno in piazza San Nicola, che la Chiesa di San Gregorio e la Basilica di San Nicola hanno segnato la storia di tutto il secondo millennio e un quarto di secolo di questo terzo millennio della Città di Bari”.

Insomma, con la cultura e la storia non si scherza. Anzi. Bisogna saperla rispettarla e curarla, dice il priore della Basilica. Perché “la Basilica è di tutti. – spiega – È casa nostra. Amiamola, rispettiamola, salvaguardiamola”.

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