Infiltrazioni che causano muffa e cattivo odore, cisterne cariche di melma che impediscono di utilizzare l’acqua dei rubinetti. Sono alcuni dei problemi presenti all’interno di un alloggio di edilizia popolare nel quartiere San Pio. L’edificio, di proprietà del Comune di Bari, ospita 16 famiglie: neonati, minori e disabili non possono usufruire dell’acqua corrente e sono costretti a vivere utilizzando bottiglie acquistate dal supermercato. Il malfunzionamento dell’impianto idrico condominiale comporta la presenza di detriti e la formazione di calcare: le caldaie di numerosi condomini hanno subito seri danni. Le richieste dei residenti all’amministrazione comunale negli ultimi mesi non hanno avuto alcuna risposta.
Le infiltrazioni sono visibili in quasi tutti gli appartamenti provocando la presenza di muffa e enormi macchie sui muri. Anche il solaio dell’edificio è in stato di degrado: la guaina impermeabilizzante è ormai usurata e ha bisogno di un urgente intervento di manutenzione. Anche l’opposizione evidenzia lo stato di degrado chiedendo una rapida soluzione all’Amministrazione comunale.




