È rimasta al fianco della sua dolce padrona per cinque interminabili giorni. Silenziosa e fedele Akita, una simil pincher di quattro anni, ha vegliato instancabile la donna che le ha donato ogni attenzione come fosse un figlio. Un amore incondizionato, quello della cagnolina, che è stata ritrovata vicino al corpo esamine della 66enne all’interno della propria abitazione, a Casamassima. I suoi occhi colmi ancora di speranza – quando è stata rinvenuta la triste scoperta – è probabile abbia abbaiato per attirare l’attenzione di qualcuno o smuovere la sua padrona. Ma nulla.
La morte della donna è avvenuta per cause naturali. Da poco meno di una settimana non si avevano sue notizie e i vicini di casa, insospettiti per le luci accese e nessun movimento dall’abitazione, hanno allertato le forze dell’ordine. Quando personale sanitario e vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento hanno appreso del tragico epilogo, e della cagnolina stremata ma viva. Akita è ora al sicuro: si trova in un centro di soccorso veterinario e aspetta una nuova famiglia.
Luciana, volontaria e collaboratrice con il canile di Adelfia, rivela che al momento è pervenuta una sola richiesta ufficiale. Tuttavia, per l’adozione occorre compilare – come si legge anche sul post di Casamassima Rep – un questionario e fare un preaffido. Fiduciosi, i più, che a breve Akita possa avere una nuova casa calda e accogliente: ad attenderla dunque qualcuno che le regali un secondo tempo pieno di vita e le insegni che l’amore non è finito. La signora che potrebbe prendere Akita, intanto, anticipa a Telebari: “Lo faccio con il cuore, perché adoro gli animali”. Il questionario l’ha ricevuto, non resta che aspettare e sperare per il meglio.






