Ha messo le mani addosso a Mel Gibson. Nel vero senso della parola, ma guai a pensare a una resa dei conti: Angelo Colonna è un fisioterapista di Altamura (suo il centro Fisiomedical medicina manuale), ed è stato chiamato dalla troupe dell’attore americano per un trattamento. “È successo qualche mese fa, quando era in zona per scegliere le location per il suo film”, racconta il professionista. Che si è trovato a tu per tu con una leggenda del cinema mondiale, un baluardo di Hollywood più volte premio Oscar.
Il fatto che Gibson sia tornato in Basilicata e in Puglia è ormai cosa nota, dopo aver girato “La passione di Cristo” – grande successo al botteghino, con un box office globale di 612 milioni di dollari – ha voluto gli stessi luoghi per “The resurrection of Christ”, prossima pellicola a tema biblico. E però, fra un’uscita e l’altra per cercare i posti più adatti per le riprese, Mel Gibson ha avuto bisogno di aiuto. E così, qualcuno che era già stato paziente del dottor Colonna ed era vicino alla produzione, ha pensato di fare da ponte. “Non me l’aspettavo – dice il fisioterapista – Sono andato in albergo da lui a Matera per due volte, due trattamenti a due giorni di distanza l’uno dall’altro”. “Non aveva nessun problema in particolare – continua Colonna – Il mio è stato un trattamento relax in generale”. È stato un incontro – anzi, un doppio incontro – emozionante per il dottore: “Era la mia prima volta con un personaggio di tale calibro – ricorda – Non è stato semplice stare solo con lui, anche perché parlava in americano stretto. A ogni modo, abbiamo parlato di quanto tempo si sarebbe fermato, quando sarebbe tornato, dove vive e cosa fa”. “Un’ora di trattamento e sessanta minuti di emozioni”, è la conclusione di Angelo Colonna.
Mel Gibson è stato il primo grosso nome dello spettacolo a passare dalle mani di Angelo Colonna, e non sarà l’ultimo. Colonna è prossimo ad andare al Festival di Sanremo, sempre in qualità di fisioterapista: “Ho partecipato a un master per massaggiatore professionista dello spettacolo e dei grandi eventi e a una selezione di oltre 600 candidati, poi siamo stati scelti in base al curriculum, ai colloqui e a una parte pratica”. Colonna sarà al Grand hotel Des Anglais a fine febbraio, con altri esperti tratterà non solo cantanti, ma tutti coloro che graviteranno in zona per il Festival. Ci arriverà con il biglietto da visita del “fisioterapista di Mel Gibson”. Più che “cuore impavido” – come “Braveheart”, film che valse a Gibson due Oscar – meglio dire “mani impavide”.






