In quattro aule del Politecnico di Bari niente più lavagne, proiettori e supporti cartacei ma postazioni interattive con schermo multitouch, visori, software per la grafica professionale e sistemi di intelligenza artificiale. Le nuove aule digitali sono state realizzate nel Campus, e consegnate oggi alla presenza del rettore Umberto Fratino. I nuovi spazi di lezione rientrano in un primo appalto di circa 400mila euro e sono stati finanziati con fondi dei ‘Patti territoriali per l’alta formazione delle imprese’. Anche la cattedra del docente è stata sostituita da una postazione di controllo collegata a quelle degli studenti e ad un sistema audiovideo con regia automatizzata per collegamenti a distanza, videoconferenze e condivisione di contenuti multimediali in tempo reale.
“Oggi consegniamo ai nostri studenti un modello innovativo di didattica universitaria – ha commentato il rettore Fratino – che alza notevolmente il livello dei servizi e rende bene l’idea di quello che il Politecnico di Bari vuole essere nel futuro prossimo. Ci confrontiamo infatti con un mondo ad alta tecnologia – ha aggiunto – nel quale l’intelligenza artificiale sta dilagando in tutti gli ambienti di vita e di lavoro, per cui siamo chiamati a comprendere questa complessità, ad utilizzarla nel migliore dei modi e, soprattutto, ad insegnare ai giovani, nativi digitali, un approccio moderno e critico alle nuove modalità di apprendimento. Oggi più che mai – ha concluso Fratino – dobbiamo valorizzare il primato dell’essere umano, con la sua creatività, la sua capacità di progettare il futuro e di servirsi bene dei nuovi strumenti, senza farsi dominare, per il bene individuale e comune”.






