Bari perderà soltanto l’1% dei posti auto presenti al termine della realizzazione del BRT. È quanto emerge dal Piano della Sosta presentato dall’amministrazione comunale. Il documento, redatto dalla società di pianificazione di trasporti MIC HUB, definisce le linee di intervento per la sosta considerando l’entrata in funzione del nuovo sistema di trasporto pubblico. Tramite le soluzioni individuate nello Studio si arriva a ottenere 21.722 posti auto su strada e 12.746 nelle aree parcheggi, perdendo soltanto 263 stalli.
I parcheggi presenti su strada saranno riorganizzati, in alcuni casi razionalizzando le corsie e portandole alla larghezza minima di 2 metri e 80, mentre in altre zone la tipologia di parcheggio sarà ripensata individuando soluzioni a spina di pesce o a pettine, utili per recuperare spazi. Lo studio punta soprattutto sull’utilizzo di aree dismesse che saranno trasformate in parcheggi. Saranno centinaia gli stalli a disposizione nella zona della Fiera del Levante, l’idea è quella di rendere fruibili anche le aree di sosta nei pressi del Palaflorio e del mercato di Santa Scolastica. Il documento prevede anche l’utilizzo di aree private che dovranno essere espropriate prima di essere riconvertite a parcheggi. Le zone maggiormente colpite dalla perdita di posti potranno contare sull’accesso ad aree immediatamente vicine.
Il Piano della sosta anticipa di fatto l’arrivo del Piano parcheggi, documento fondamentale per la viabilità della città. Il BRT ha l’obiettivo di ridurre l’utilizzo delle auto: saranno infatti nove le corse per ogni linea nelle ore di punta e potranno trasportare circa 4000 persone. Nonostante la rivoluzione in arrivo, il comune è al lavoro per incrementare gli stalli riservati alle auto in città




