È stato identificato e rintracciato il conducente del monopattino che mercoledì pomeriggio, 18 febbraio, aveva investito una donna di 77 anni in via Francesco Crispi a Bari, nel quartiere Libertà. Per la signora investita una prognosi per gravi lesioni, ma con la previsione di una lunga terapia riabilitativa.
Dopo l’impatto con la vittima, l’uomo in monopattino era caduto a sua volta sulla carreggiata, ma era riuscito a rialzarsi e si era dileguato. L’indagine della Polizia locale à stata consequenziale, puntuale e immediata: grazie alle testimonianze raccolte sul posto, alle immagini delle telecamere della videosorveglianza in zona, gli operatori della Locale erano già riusciti poco dopo a recuperare il monopattino coinvolto nell’incidente, raccogliendo inoltre alcune precise indicazioni sul probabile conducente. Il soggetto è stato quindi rintracciato ieri, 19 febbraio, e sottoposto a fermo di polizia per l’identificazione e la contestazione delle ipotesi di reato configurabili.
Si tratta di un uomo di 27 anni, straniero, con permesso di soggiorno in attesa di rinnovo, con precedenti penali. Ha ammesso i fatti e le circostanze. L’ipotesi di reato è la fuga e omissione di soccorso dopo l’incidente stradale, oltre alla denuncia per lesioni ove la donna investita intenda sporgere querela per i danni fisici subiti. Al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel giusto contraddittorio con la difesa tecnica garantita all’indagato, tutta l’attività di indagine svolta per le valutazioni del magistrato inquirente.
“Caparbietà e professionalità degli agenti della Polizia locale hanno permesso di individuare subito l’autore del fatto-reato accertato, che accende un faro su uno dei reati più censurabili del codice della strada – è il commento della Polizia locale – Fuggire dopo essere stati coinvolti o essere parte in un sinistro stradale (ma anche se solo parti passive nell’evento), denota scarso rispetto dell’altro e molto spesso, il mancato immediato soccorso – che consiste anche nell’ allertare subito i servizi sanitari o le forze di polizia – può causare seri danni o perfino la morte delle vittime negli incidenti stradali”.





