Un’intensa ondata di maltempo sta interessando tutta la Puglia, con l’allerta arancione diramata ieri dalla sezione regionale della Protezione Civile che purtroppo sta trovando riscontro nei fatti. I vigili del fuoco sono impegnati dal Gargano al Salento: decine gli interventi per allagamenti di strade e rimozione di massi e alberi caduti. Anche a Bari, dove questa mattina un grosso pino è precipitato in strada su viale Papa Giovanni XXIII, a poche decine di metri dal mercato di Santa Scolastica. Allagamenti, con acqua e fango, pure sulla strada statale 16 all’altezza di Monopoli dove risulta allagata inoltre la strada interna, in località Santo Stefano, che dal centro porta a Capitolo: proprio lì un uomo è rimasto bloccato nell’abitacolo della sua auto, salvato dal provvidenziale intervento dei pompieri. Sempre a Monopoli due ascensori sono rimasti bloccati dall’acqua al piano interrato dove si trovano i garage condominiali.
Segnalazioni relative ad auto in panne, seminterrati allagati, infiltrazioni d’acqua, alberi e cornicioni pericolanti arrivano anche da Giovinazzo e Altamura, Noci e Polignano. Dalla tarda serata di ieri i sindaci di alcuni comuni pugliesi hanno disposto la chiusura delle scuole (non a Bari, come erroneamente riportato dalla AI). Tra questi San Severo, Roseto Valfortore. Castelluccio Valmaggiore, Carlantino, Faeto. Proprio tra Faeto e Castelluccio Valmaggiore, lungo la provinciale 125, si è registrata la caduta di massi che ha resto impercorribile l’arteria stradale. L’amministrazione comunale raccomanda massima prudenza e, se possibile, di evitare spostamenti non necessari. Situazione complessa anche ad Orsara di Puglia per allagamenti nelle abitazioni. Viene monitorato il livello del torrente Lavella, che attraversa il territorio di Orsara di Puglia, che è esondato in alcuni punti causando allagamenti.
Situazione difficile anche in molti comuni del Gargano. A Cagnano Varano, lungo la strada per San Nicola Imbuti, alcuni massi si sono riversati sul manto stradale, rendendo pericolosa la circolazione viaria. L’allerta durerà nel corso delle prossime ore, per cui la protezione civile raccomanda alla cittadinanza la massima attenzione e di evitare gli spostamenti se non strettamente necessari. Cia Agricoltori italiani di Puglia denuncia torrenti esondati, campagne allagate, strade rurali rese inaccessibili da fango e allagamenti, colture sott’acqua: si monitora la situazione, mentre si esprime forte preoccupazione per le conseguenze che si stanno già abbattendo sul comparto primario.
Sempre nel Foggiano, è esondato il fiume Fortore, fra Ripalt a e Serracapriola, con allagamenti nelle campagne. Un automobilista ad Ischitella, sul Gargano, è stato tratto in salvo dopo che era rimasto intrappolato nella sua autovettura a causa dell’acqua e fango formatosi lungo la carreggiata. La Provincia di Foggia, a causa di smottamenti, allagamenti, esondazione di torrenti, ha disposto la chiusura temporanea alla circolazione veicolare sulla strada provinciale 105 che collega Foggia ad Ascoli Satriano in corrispondenza del Ponte Romano, la strada provinciale 109 di Lucera, al km 48+280, e l’intero tratto in prossimità delle rampe di Sant’Antonio, la provinciale129 tra Biccari e Roseto Valfortore, la Sp 122 Bovino-Deliceto oltre alla Sp 133 Tertiveri-Biccari-Castelluccio Valmaggiore in prossimità del Ponte. Le abbondanti piogge stanno creando smottamenti e cedimenti di parte delle arterie stradali, come lungo la Roseto Valfortore Biccari. I sindaci dei Comuni del Foggiano invitano i cittadini a prestare massima attenzione e ad utilizzare le autovetture solo in casi strettamente necessari.
La circolazione ferroviaria tra Benevento e Foggia è sospesa per l’esondazione del fiume Cervaro a seguito delle abbondanti piogge che stanno interessando la zona di Bovino (Foggia). Presenti sul posto i tecnici di Rfi che stanno monitorando le condizioni dell’infrastruttura. I treni al momento si fermano nelle stazioni di Caserta, Benevento e Foggia. È stato richiesto un servizio con bus per garantire i collegamenti tra Foggia e Benevento, “compatibilmente – spiega Rfi in una nota – con le condizioni di percorribilità delle strade”.







