Torna l’appuntamento con la più grande rock band della Puglia: sabato 11 luglio, a Villa Castelli (BR) l’Apulia Rock’N’100 sarà pronta a farsi sentire, promettendo tante novità per la sua quarta edizione.
Come ogni anno, musicisti professionisti e amatoriali si esibiranno nei successi più iconici del panorama metal e pop/rock. Ma la scaletta non si ferma qui: “Per questa occasione abbiamo ampliato ‘l’offerta’ musicale che spazierà dai Queen a Tina Turner passando per Ozzy Osbourne fino ad arrivare a Vasco”, dichiara Bonni Lonoce, direttore artistico dell’evento con Giovanni Semeraro, spalleggiati dalla preziosa collaborazione di Fabio Miccoli (videomaker e supporto tecnico) e Gabriele Cavallo (supporto tecnico-artistico e arrangiamenti).
E qui, arriva il ‘twist’ (metaforicamente parlando), perché ‘Bonni e i suoi’ hanno pensato a qualcosa di davvero fuori dagli schemi: unire i classici strumenti rock, come chitarre e batterie, a quelli più tradizionali e popolari, come l’organetto e il tamburello. Fianco a fianco, ci saranno il rock e la pizzica di Villa Castelli. “Abbiamo pensato di rendere omaggio a questo genere musicale e a questa danza di origini antichissime, capace di fondere sonorità della Bassa Murgia a quelle salentine. Ancora, abbiamo voluto omaggiare i suoi cantori, i suoni musicisti, quelli di oggi (con la curatela del tamburellista Antonio Palmisano e del maestro Mario Salvi) e quelli che non ci sono più (gli indimenticati Vito Nigro o Vitucc di Carcagn, Giandomenico Caramia, Gianforleo) che hanno contribuito a diffondere e valorizzare la storia della pizzica, a tenerne alto il nome. Questo, per non dimenticare da dove veniamo – continua Lonoce – perché le radici del territorio sono prerogative indissolubili anche per noi che facciamo rock e che abbiamo sempre seguito ed osannato le band internazionali”.
Ed ecco che, tra le ‘schitarrate’, si innalzeranno le note del Complesso Bandistico ‘Città di Villa Castelli’, della Banda Musicale ‘Città di Martina Franca’ e ‘Armonie d’Itria’ a creare un vero e proprio mix tra modernità e tradizione, tra territorialità e globalità come solo la musica sa fare. “Le bande nascono nei contesti militari e siamo abituati a vederle nelle processioni, come colonna sonora dei riti religiosi e delle feste di paese; una tradizione del sud Italia, con grande presenza in Puglia – spiega Bonni – Hanno sempre fatto parte della cultura musicale del nostro territorio e abbiamo pensato di unire anche loro alla big band. Abbiamo immaginato i fiati che spingono forte su grandi classici del rock come Smells Like Teen Spirit dei Nirvana o Bitter Sweet Symphony dei Verve”.
A rendere l’evento ancora più suggestivo sarà la presenza dell’Acrobatica Area con le performance dell’ASD Dedalo, aggiungendo una dimensione visiva e scenica di forte impatto ad uno spettacolo che non vuol essere solo un concerto, ma un’esperienza immersiva a trecentosessanta gradi tra musica, territorio ed energia.
“Per tutto questo, ci teniamo a ringraziare l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Giovanni Barletta e l’assessore allo spettacolo Maria Siliberto – conclude Bonni – senza il loro supporto, Apulia Rock’N’100 non sarebbe possibile”.






