Il boom del turismo pugliese porta gioie ma anche dolori, soprattutto ai portafogli meno abbienti e alle carte di credito standard quelle non gold, quelle non platium, quelle dei comuni mortali. Il dibattito sul “caro Puglia” si riaccende ogni estate. Scontrini pazzi nei bar, ombrelloni extra lusso nei lidi, è di questo che parlano telegiornali, carta stampata e siti internet. I dati alla mano degli esperti, però, non segnalano grandi impennate. Il prezzo medio nazionale delle strutture ricettive è pari a 134,90 euro a notte. In Puglia, invece, la tariffa media si ferma a 108,40 euro, quasi 30 euro in meno rispetto alla media italiana e sostanzialmente in linea con la vicina Basilicata (107,80 euro). Si tratta di valori inferiori anche a quelli registrati in Campania (125,50 euro) e in Umbria (137,80 euro).
Anche tra i tantissimi contenuti social c’è chi si discosta dal raccontare prezzi da capogiro. Prima per tempistiche, popolarità e appeal sul pubblico nazional popolare è stata Benedetta Parodi, che mesi fa raccontava di uno spuntino tra le vie del quartiere Umbertino di Bari. ”Con otto euro ho comprato di tutto, tutte cose buonissime”, raccontava in un video la famosa conduttrice televisiva. Sulla bontà del cibo acquistato, nessuno ha avuto niente da dire. Sul prezzo, oltre all’odore di pane caldo, qualcuno ha fiutato note di ‘marchetta da Instagram’ o qualcun altro ha avvertito quel profumo ‘favoritismo a volto noto’ tipico delle nostre parti.
Nei giorni scorsi, al cospetto degli algoritmi di Instagram, è apparso un video di una giovane donna americana, Fiona Chen (260 mila seguaci).
La giovane influencer racconta la sua colazione barese a seguito di un’immancabile corsetta sul lungomare, ideale per combattere il caldo di questi giorni. Meta finale dello jogging con smartphone al seguito: uno dei panifici più ambiti della città vecchia. Qui lo stupore della giovane ragazza è duplice: il costo in primis, la bontà in secundis. ”Wow, ho avuto tutto questo per soli due euro!” racconta incredula con un pezzo di focaccia in mano. Stessa sensazione che poi avranno gli audaci spettatori che vedranno il suo video fino alla fine e scopriranno l’abbinamento scelto per la colazione barese dell’ influencer: espresso e succo d’ arancia per far ‘scendere’ meglio la focaccia barese. Seduta sulla Muraglia vista mare esorta i suoi seguaci: ”Una colazione italiana per soli sei euro! Dovete venire qui!”. Comprenderla non è difficile, soprattutto per quei pugliesi che per un hamburger in Usa hanno dovuto quasi chiedere un mutuo in banca. Al netto dell’ inconsueto abbinamento espresso – focaccia, si auguriamo che l’emozione di una colazione barese vista mare possa rimanere un’esperienza alla portata di tutti.








