È stato individuato dalla Polizia Locale di Bari l’uomo che – in due distinte giornate, il 26 e 28 maggio scorsi – aveva dato alle fiamme alcuni rifiuti sui terreni in strada La Carrara, nei pressi dell’uscita di emergenza della Ferrotramviaria e a poche decine di metri dall’ospedale San Paolo. “Dopo una puntuale attività di indagine, all’indomani degli episodi delittuosi – spiegano dal Comando di via Aquilino – grazie alle immagini delle telecamere della videosorveglianza della zona e una puntuale attività di osservazione e ricerca, gli agenti sono riusciti a ricostruire i fatti e ad arrivare all’identità dell’autore”. Si tratta di un 40enne, subito denunciato per reati ambientali.
“Gli episodi avevano destato preoccupazione sia per la vicinanza del nosocomio pubblico sia per l’eventuale pericolosità per la salute pubblica – continuano dalla Polizia Locale -. Dagli esami eseguiti sul suolo e sulle tracce lasciate a seguito dei due incendi, comunque, è emerso dal test di ‘cessione’ che i rifiuti inorganici residui non hanno presentato indici di pericolosità inquinante. Ancora, che i rifiuti caratterizzati erano costituiti da matrice solida priva di componenti liquide, già combusti ed inertizzati dall’azione del fuoco, escludendo la presenza di sversamenti o rilasci di contaminanti fluidi nel terreno”. Pertanto il suolo sottostante l’area degli incendi non è stato interessato da alcuna alterazione o migrazione di sostanze nocive.








