Spiegare la raccolta differenziata con la magia per sconfiggere l’inciviltà. Parte da questa idea “Se inquini l’ambiente, inquini casa tua”, la nuova campagna di comunicazione sociale promossa dal Municipio IV di Bari per fermare l’abbandono dei rifiuti e piaga dei roghi tossici nei quartieri di Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita. Presentata a Palazzo di Città, l’iniziativa punta a unire le forze di Comune, Polizia Locale e Amiu Puglia per risvegliare la coscienza ecologica dei cittadini.
La differenziata spiegata con i social
La novità della campagna è la collaborazione con l’influencer “Asso The Illusionist”. Attraverso brevi video sui social e giochi di prestigio, l’illusionista mostrerà in modo semplice e divertente le regole della raccolta differenziata porta a porta e spiegherà come usufruire dei servizi gratuiti di ritiro degli ingombranti.
L’obiettivo, come sottolineato dalla presidente del Municipio IV Maria Chiara Addabbo, è raggiungere tutti con un messaggio chiaro e diretto, trasformando la tutela del territorio in un valore condiviso.
Pugno di ferro e il paradosso dei rifiuti
Accanto alla sensibilizzazione restano però i controlli e le sanzioni. L’assessora alla Vivibilità urbana, Carla Palone, ha ricordato che nei primi dieci giorni di luglio la Polizia Locale ha già elevato quasi 150 sanzioni. A giugno, inoltre, sono state staccate 34 maxi-multe da 1.000 euro l’una per l’abbandono di rifiuti in strada.
I numeri diffusi da Amiu Puglia mostrano un forte contrasto: se da un lato nell’ultimo mese i cittadini virtuosi hanno prenotato oltre 3.200 ritiri gratuiti a domicilio, dall’altro gli operatori hanno dovuto rimuovere ben 2.271 scarichi abusivi in giro per la città. Una media di circa 79 violazioni al giorno a cui si vuole dire basta.
Come smaltire i rifiuti ingombranti a Bari
Per evitare sanzioni e rispettare la città, si ricorda che il servizio di ritiro a domicilio di Amiu Puglia è completamente gratuito. Per prenotarlo basta:
Chiamare il numero verde gratuito 800/011558 (da fisso o cellulare).
Compilando il form on line sul sito ufficiale di Amiu Puglia.
“L’abbandono indiscriminato degli ingombranti è un’emergenza contro la quale Amiu Puglia combatte ogni giorno, senza lesinare su sforzi e impegno – conferma la presidente Amiu, Lomoro -. Nel tempo, l’azienda ha adottato una serie di misure per contrastare il fenomeno: da campagne di comunicazione dedicate all’attivazione di un portale per la prenotazione e la gestione di ritiro gratuiti, realizzate in house dai nostri Servizi informatici, passando per numerose azioni di sensibilizzazione, in collaborazione con associazioni, volontari e comitati di quartiere. Un lavoro continuo e capillare che si sviluppa anche attraverso i due CCR comunali e i CMR, i centri mobili recentemente implementati da un’altra unità per offrire uno strumento in più ai cittadini, in particolare ai residenti del quartiere Madonnella, da due mesi interessato dal progetto-pilota dei cassonetti intelligenti. Oggi presentiamo un’ulteriore novità, per concentrarci sull’abbandono nelle zone servite dalla raccolta differenziata porta a porta, a ridosso delle campagne. Le immagini parlano chiaro: è necessario un rinnovato impegno per arginare il fenomeno e, in questo senso, la collaborazione dei cittadini è fondamentale: poche regole, chiare e condivise, possono permetterci di ottenere i risultati che non ci stancheremo mai di inseguire”.
“Nei primi dieci giorni di luglio i nostri agenti hanno elevato quasi 150 sanzioni per abbandono o errato conferimento dei rifiuti – ha sottolineato l’assessora Palone – . Un dato che deve farci davvero riflettere e che si aggiunge al report dei controlli fornito nel mese di giugno quando, con l’entrata in vigore dell’ordinanza sindacale che ha previsto un inasprimento delle sanzioni, abbiamo effettuato 34 multe da mille euro ciascuna per abbandono di rifiuti su pubblica via. Come promesso, non ci fermeremo, perché siamo consapevoli che il controllo del territorio da parte della Polizia Locale sia ancora indispensabile a tutela del decoro urbano e della qualità della vita in città. Il rispetto delle regole deve essere, però, un valore condiviso e collettivo: per questo tutte le iniziative che costruiscono cambiamenti culturali ci vedranno impegnati sempre, con convinzione”.







