Gli atti di vandalismo degli ultimi giorni non hanno fermato le tradizioni del quartiere San Girolamo. Si è tenuta ieri pomeriggio – nonostante i timori per un iniziale annullamento – la processione in onore del Santo Patrono. Gli incendi che avevano colpito i locali limitrofi alla Chiesa parrocchiale rischiavano di far saltare la festa. Ma don Pasquale non ha voluto “spegnere il lucignolo fumigante”, come lo ha definito, che tanti hanno dimostrato di avere con la loro fede. Poi, ai microfoni di Telebari, una rivelazione: il colloquio che il parroco ha avuto con i ragazzini che hanno appiccato il rogo. “Nei loro occhi ho visto la leggerezza – spiega il parroco – e anche qualche lacrima che mi ha spezzato il cuore. Ho detto loro: ‘Ma vi rendete conto?’…”.
“Negli ultimi mesi il quartiere ha assistito a numerosi altri episodi che destano forte preoccupazione”, si legge poi in una nota del comitato di quartiere. Tra questi “l’ennesimo incendio alla scuola di surf e il continuo scorrazzare di monopattini nelle aree pedonali del waterfront, con rischi concreti per pedoni, famiglie e bambini. Il coinvolgimento di giovanissimi pone questioni che riguardano l’educazione, il disagio giovanile, la mancanza di spazi e opportunità di aggregazione e il presidio del territorio”. È per questo che il comitato ha chiesto con urgenza la convocazione di un tavolo di confronto che coinvolga le istituzioni.






