Cinque minuti per convincere il comitato scientifico. Cinque minuti per catturare l’attenzione di investitori, partner e stakeholder. Cinque minuti per trasformare un’idea in un’opportunità. Parte DigithON 2026: da oggi 100 startup provenienti da tutta Italia saliranno sul palco delle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie per raccontare la propria visione del futuro e contendersi il titolo dell’undicesima edizione della maratona dell’innovazione, la prima targata Fondazione DigithON.
Selezionate tra oltre 500 candidature, le startup protagoniste daranno vita a tre giorni di pitch, incontri e networking, portando in scena un ampio spaccato dell’innovazione italiana. Dall’intelligenza artificiale alla salute digitale, dalla robotica alla sostenibilità, fino a nuovi modelli per l’industria, i servizi e la vita quotidiana, i progetti finalisti mostrano come le nuove tecnologie stiano trovando applicazioni sempre più concrete e vicine alle esigenze di cittadini e imprese.
L’intelligenza artificiale è il filo conduttore di molte delle soluzioni in gara: strumenti che proteggono dati e infrastrutture digitali, supportano la medicina d’urgenza, migliorano l’efficienza produttiva e rendono più accessibili istruzione e comunicazione. Ma accanto all’AI trovano spazio innovazioni che guardano ancora più lontano, come la stampa 3D di tessuti umani per la ricerca farmaceutica, dispositivi intelligenti per il monitoraggio dei pazienti e tecnologie dedicate alla sicurezza in sala operatoria.
La varietà dei progetti emerge anche nella robotica, con applicazioni che spaziano dalle fabbriche all’agricoltura fino all’assistenza alla persona, e nella sostenibilità, dove le startup lavorano su efficienza energetica, recupero delle risorse, gestione intelligente dei rifiuti e nuove soluzioni per la mobilità. Non mancano idee che reinventano servizi e consumi: piattaforme per creare viaggi personalizzati, vetrine intelligenti, strumenti per rendere i videogiochi più accessibili e tecnologie capaci di trasformare i disegni dei bambini in personaggi animati.
Un panorama eterogeneo che riflette l’evoluzione dell’ecosistema startup italiano: ricerca scientifica, deep tech e innovazione digitale convergono per affrontare sfide diverse ma accomunate da un obiettivo comune, trasformare la tecnologia in valore economico, sociale e industriale.
Il momento decisivo per gli inventors arriverà sabato 3 ottobre in piazza Castello, che ospiterà l’evento conclusivo di DigithON 2026: al termine della serata sarà proclamata la startup vincitrice determinata dalle valutazioni del comitato scientifico e i voti espressi dalla community online attraverso il sito www.digithon.it. Per il primo classificato in palio il Premio DigithON 2026 accompagnato da un assegno di 10.000 euro offerto da Confindustria Bari e BAT. Accanto al riconoscimento principale, aziende e partner sosterranno i progetti più promettenti attraverso grant, percorsi di accelerazione, borse di studio e opportunità di sviluppo, per un valore complessivo superiore a 50.000 euro. Debutta inoltre quest’anno un premio speciale da 5.000 euro dedicato agli startupper più giovani, promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il talento emergente.
“Benvenuti a DigithON, benvenuti a Bisceglie, la prima edizione con la targa della Fondazione”, ha esordito il presidente della Fondazione DigithON, Michele Ruta, per inaugurare l’11esima edizione. “Abbiamo delle novità, abbiamo la voglia di raccontarvi cosa vuole fare la Fondazione per voi e quello che può fare per il Sud. Questa è la più grande maratona digitale italiana e la facciamo a Bisceglie. Ci vuole un grandissimo applauso per questo nostro grande Sud che finalmente rilancia i ragazzi, rilancia le idee, rilancia il futuro. Noi vi ringraziamo per aver partecipato così numerosi: qui ci sono le migliori idee, ci sono gli investitori, ci sono gli esperti e vi daranno veramente tutto lo spazio che meritate”.
Mentre la prima giornata è ormai entrata nel vivo, è già definito il programma della seconda, che proseguirà tra competizione, confronto e innovazione. Si parte alle 10 del 2 ottobre con la gara degli Inventors. Alle 12 spazio al confronto su “Intelligenza artificiale, startup e imprese: il futuro passa dagli ecosistemi”, con Amedeo Giurazza, amministratore delegato di Vertis SGR, Luca Pagetti, responsabile Crescita startup ed ecosistemi innovazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center, Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e BAT, e Michele Ruta, presidente della Fondazione DigithON. A moderare sarà Raffaele Barberio, direttore di IF-Italia nel Futuro.
Nel pomeriggio è, invece, atteso in collegamento l’intervento del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, in dialogo con la giornalista del TG2 Federica de Denaro sul tema “Turismo 4.0: la grande bellezza, la grande sfida”. A seguire, il programma proseguirà con l’incontro con Euclide Della Vista, presidente di ITS Academy Apulia Digital e coordinatore nazionale della filiera ICT ITS Academy. Alle 18.30, infine, torna DigithON Beer & Code con “AI e Video: crea contenuti professionali senza saper girare un video”, un appuntamento dedicato alle nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nella produzione di contenuti.
Il programma completo delle tre giornate è disponibile sul sito www.digithon.it dove è anche possibile seguire la manifestazione in streaming. Il portale è oggi il principale punto di riferimento in rete in continua espansione che conta oltre 2.500 startup. Tra i partner di DigithON i nomi delle più importanti imprese italiane, le Over the Top, i grandi investitori e alcuni tra i principali operatori finanziari del nostro Paese: Confindustria Bari e BAT, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, EY, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Ferrovie dello Stato Italiane, Telenorba, Gruppo Barilla, Philip Morris Italia, Enel, Meta, Filiera ICT ITS Academy, Google, Zest, AIFI, Aulab, Bitdrome, AWS, MINT, Maldarizzi. Partner istituzionali: Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento, ESA BIC Brindisi, Binp, Distretto Produttivo dell’Informatica, Invitalia.







