A quasi tre mesi dall’incendio che lo scorso luglio ha colpito il campo rom nel quartiere Japigia a Bari, resta da definire il calendario della bonifica dell’area. Sono 12 le famiglie coinvolte che chiedono di poter ricostruire le baracche danneggiate prima dell’arrivo dell’inverno. Daniel, responsabile del campo, lancia un appello per ottenere teloni e materiali da costruzione, ma sottolinea che la priorità è bonificare il terreno per consentire i lavori. Dopo il sequestro della zona colpita dal rogo, resta anche il problema di un muro confinante con un’azienda, giudicato pericolante.
L’assessore al Welfare Michelangelo Cavone annuncia un incontro tecnico per stabilire tempi e modalità della bonifica, limitata alle aree sicure. Nel frattempo. c’è stato un sopralluogo tecnico, all’azienda è stato chiesto di provvedere alla messa in sicurezza del muro. L’amministrazione comunale ha inoltre fissato per venerdì prossimo un incontro per capire tempi e modi della bonifica.
Il Comune valuta inoltre interventi sugli impianti elettrici e igienico-sanitari, ma esclude di fornire materiali per ricostruire le baracche. “Dobbiamo solo garantire la sicurezza delle persone che vivono lì – conclude Cavone – poi per il resto c’è un’autodeterminazione del campo, nel quale l’amministrazione comunale non intende intervenire”.






