Stanno arrivando in questi minuti a Bari, da Altamura, i primi autotrasportatori, da giorni in protesta per riportare all’attenzione del governo la crisi con cui è alle prese il settore a causa del caro carburante. I primi mezzi, circa 35, sono posizionati a Parco Perotti per avviarsi verso la Presidenza della Regione Puglia, dove il governatore Antonio Decaro dovrebbe accogliere una delegazione.
Sei gli aspetti della crisi denunciati dai trasportatori. Prima di tutti c’è il caro-gasolio, che produce costi insostenibili per le imprese, a rischio chiusura sotto il peso dell’inflazione. Tra gli altri temi sollevati dalla protesta, la mancanza di fondi di finanziamento immediato, il mancato intervento del governo, i ritardi sui crediti d’imposta, la mancanza di una rappresentanza “coinvolgente e decisiva” e la poca attenzione al settore.
Ad organizzare la manifestazione è il consorzio Acar di Altamura. “Le difficoltà degli autotrasporti riguardano tutta l’economia”, hanno dichiarato gli autotrasportatori in una nota, sottolineando la centralità di un settore che ha dimostrato di poter paralizzare l’economia del Paese fermandosi. Intanto le proteste continuano anche nel Foggiano, e i blocchi creati dagli autotrasportatori hanno una prima immediata conseguenza nella mancata consegna dei prodotti ai mercati e nei supermercati.











