Salta la composizione negoziata della crisi per Manelli Impresa di Monopoli, che ora spera di ottenere dal tribunale fallimentare di Bari l’ok al concordato preventivo. A pesare sull’azienda un buco da quasi mezzo miliardo, che rende incerto il futuro dell’azienda e delle sue controllate, a solo un anno di distanza da quando vantava ordini da oltre un miliardo e quasi 700 dipendenti in servizio. Il gruppo ha chiesto alla sezione Fallimentare, che dovrà adesso nominare i commissari, la proroga delle misure protettive e dei Durc per non perdere le commesse in corso, dopo che un anno fa il ramo di impresa operativo è stato affittato alla Cmc di Ravenna, ceduta nell’ambito di una procedura fallimentare ad una controllata del gruppo Finres di Antonio Politano, un avvocato di Catanzaro residente a Firenze.
A novembre, poi, Finres ha rilevato l’impresa puntando al risanamento. Ma avrebbe ottenuto solo 44 dei 53 cantieri di Manelli tra Puglia e Veneto, per uno dei quali, il più importante, ci sarebbero problemi sul subentro: si tratta di quello da mezzo miliardo per il nuovo ospedale di Salerno. Per questo sarebbe stato presentato al tribunale fallimentare il piano di risanamento, mentre si punta sull’intervento di Cmc e sul compimento di “My City”, il complesso di appartamenti in via Fanelli, dove per anni è rimasto in piedi il rudere di una storica clinica privata voluta da Francesco Cavallari e mai portata a termine.







