“Non solo Medico“ (Edizioni Progetto Cultura), è il nuovo libro di Paolo Sardelli, eccellenza della chirurgia oncologica toracica, dapprima a Bari, poi a Foggia, ancora a Bari, all’Ospedale San Paolo e successivamente all’IRCCS. Nel suo romanzo racconta il viaggio interiore di Renato Severino, un anziano primario chirurgo prossimo alla pensione, provato da una vita trascorsa negli ospedali e da un sistema sanitario nel quale le esigenze amministrative ed economiche sembrano avere progressivamente preso il sopravvento sulla centralità del paziente.
Il libro parla di promesse mancate, ma non della rinuncia alla medicina, né vuole essere una condanna indistinta del Servizio sanitario nazionale. È solo un invito, attraverso un romanzo, a trasformare il modo di abitarlo, ricordando che il medico non può curare davvero se viene svuotato della propria umanità e che il paziente non deve mai essere ridotto a un numero. Perché dietro ogni ruolo e ogni corpo malato esiste un individuo irripetibile, con la sua storia, affetti, paure e una vita interiore che chiedono di essere riconosciuti.






