Carceri pugliesi al collasso, il dossier Osapp: “2.300 esuberi e agenti sotto organico. È emergenza”

“La Puglia si conferma ufficialmente la regione più sovraffollata d’Italia, con un esubero record di oltre 2.300 detenuti rispetto alla capienza regolamentare utile, registrando indici regionali effettivi che superano il 160% reale e picchi locali drammatici oltre il 200%”. Sono alcuni dei dati contenuti nel dossier che l’Osapp, Organizzazione sindacale autonoma Polizia penitenziaria, ha trasmesso, tra gli altri, al ministro della Giustizia Carlo Nordio, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai vertici del Dap, per denunciare “il collasso strutturale e l’emergenza penitenziaria in Puglia”. Nel dossier, che fa seguito ad una visita ispettiva effettuata il 29 ottobre nelle carceri della regione, si segnala che “centinaia di posti detentivi risultano inagibili causa degrado, infiltrazioni d’acqua ed incuria”.

Nel dettaglio, a Foggia si evidenzia un “affollamento critico” con 681 detenuti presenti a fronte di soli 364 posti regolamentari (tasso di affollamento al 187%); a Lucera 187 detenuti presenti su 135 posti previsti; a San Severo 91 detenuti presenti su 61 posti previsti; a Taranto, Bari e Lecce “strutture al collasso operativo con saturazione intollerabile degli spazi ed eventi critici quotidiani”. “A fronte di tale sovraffollamento record – si legge nella nota trasmessa al governo – , la Polizia penitenziaria registra una scopertura organica regionale media del 18%, con picchi del -25% negli istituti ad alta tensione. Ciò riduce ai minimi termini i livelli di sicurezza e sottopone gli agenti a carichi di lavoro insostenibili”.

Il sindacato chiede, quindi, “l’adozione immediata di un piano straordinario di sicurezza e messa a norma per gli istituti penitenziari della Puglia, unitamente all’invio straordinario di contingenti di Polizia penitenziaria”

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