“Lo slogan va tutto bene non corrisponde a realtà. Noi facciamo appalti ferroviari, appalti pubblici, e il Governo con l’ultimo decreto ha concesso a chi fa attività come le mie di proseguire il lavoro perché ritenute attività fondamentali. Di fatto però ci scontriamo con i nostri clienti perché ritengo che molti di loro abbiano intrapreso questa circostanza nefasta come un prolungamento di ferie previste contrattualmente”. Queste le parole di Domenico Santoro, amministratore unico ESIM.
“Noi facciamo attività notturne – prosegue Santoro – abbiamo bisogno del personale di Ferrovie che ci assiste, ma sul campo non troviamo mai nessuno. Così si attiravano pochi cantieri, ma potremmo fare benissimo la nostra parte”.






