Home Attualità Bari, nasce Bi.Do.Ba: nuovo hub per la promozione della cultura di genere

Bari, nasce Bi.Do.Ba: nuovo hub per la promozione della cultura di genere

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

È stata inaugurato questa mattina, in via Calefati 245, Bi.Do.Ba. (Biblioteca Donne Bari), un nuovo hub per la promozione della lettura organizzato dalla nascente rete delle biblioteche di genere e dei centri di documentazione sugli studi di genere.

Questo nuovo spazio, che rientra nel progetto Bari Social Book dell’assessorato comunale al Welfare, vede la partecipazione attiva della cooperativa Aliante, che metterà a disposizione una parte della propria sede, e si aggiunge ad altri due spazi sociali per leggere dell’assessorato al Welfare dedicati agli stessi temi: quello del Lascito Garofalo (appena inaugurato a Palese) e la storica Biblioteca dei ragazzi/e, che ha sezioni dedicate all’educazione di genere per i più piccoli.
Bi.Do.Ba. si avvale della collaborazione dell’Università di Bari (Dipartimenti Disum, For.Psi.Com e CisCuG), che metterà a disposizione il proprio patrimonio librario e l’Archivio di genere per reperire e consultare libri, e del Corecom Puglia, che offrirà alla consultazione le ricerche realizzate in collaborazione con le università pugliesi sui temi di genere.

“Con Bi.Do.Ba. un altro importante spazio sociale per leggere si aggiunge ai 21 creati in questi anni dall’assessorato e dalla rete di Bari Social Book, il terzo nell’ambito dell’educazione di genere e le pari opportunità – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. In particolare Bi.Do.Ba. vedrà come valore aggiunto l’importante collaborazione con l’UniBA e il Corecom, che ringrazio per aver creduto nella nostra rete e nel percorso socio-culturale che in questi anni stiamo realizzando in un’ottica di welfare culturale finalizzato a promuovere una città solidale e inclusiva, rilanciando l’importanza del libro e della lettura come volano di coesione sociale e sviluppo del territorio a partire dai temi a noi particolarmente cari come assessorato”.

La nuova biblioteca garantirà attività di raccolta, prestito e consultazione sui temi di genere come risorsa significativa per la diffusione della cultura delle donne e fungerà da centro di documentazione storico, fotografico e su supporto multimediale intorno ad ambiti tematici quali femminismi, storia dei movimenti politici delle donne, gender studies, women’s studies, queer studies, diritti, corpo, cura, sessualità, costume, politica, nuove tecnologie e gender divide, imprenditoria e occupazione femminile, nuovi lavori, creatività femminile, arte, narrativa, poesia, teatro, cinema, editoria, etica, filosofia, psicologia, psicoanalisi, religione, critica letteraria, soluzione non violenta dei conflitti, migrazioni, salute delle donne e delle soggettività minoritarie determinate da identità o orientamento sessuale non binario (LGBTIQ+).

Lascia un commento

Inserisci un commento!
Inserisci il tuo nome qui