Home Attualità Amiu Puglia, bilancio 2019 chiuso in attivo: l’utile è di 1.404.941 euro

Amiu Puglia, bilancio 2019 chiuso in attivo: l’utile è di 1.404.941 euro

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Anche quest’anno Amiu Puglia, la società partecipata che gestisce il servizio di igiene urbana di Bari e Foggia, ha chiuso il bilancio – esercizio 2019 – in attivo, con un utile di 1.404.941 euro. Il Bilancio, approvato nel corso dell’assemblea del 29 giugno scorso, riporta un risultato di gestione niente affatto scontato se si considera che nel primo semestre del 2019, appunto, si era registrato un deficit di circa 800mila euro che sembrava davvero difficile da colmare.

“Grazie all’impegno di un management rinnovato e all’azione corale di tutti i suoi settori – spiega il presidente del Consiglio di Amministrazione, Sabino Persichella – siamo riusciti a ribaltare una situazione oggettivamente molto complessa. Abbiamo dimostrato una grande capacità di reazione e, insieme, una progettualità strategica. Tutti hanno lavorato con impegno, dedizione e professionalità – sottolinea ancora Persichella – consentendo all’azienda non solo di recuperare il deficit del primo semestre, ma anche di chiudere l’esercizio annuale con numeri importanti”.

Ognuno, spiegano dalla municipalizzata, ha fatto la sua parte. L’azione della Direzione Appalti e Contratti, sostenuta sinergicamente dai progettisti e dai Responsabili unici di procedimento, ha consentito di ottenere ribassi medi del 25% sugli appalti, di contenere i costi di acquisto delle materie prime e dei fabbisogni di magazzino. L’impegno della Direzione Tecnica, sia nella gestione dei servizi che in quella degli impianti, ha conseguito risultati importanti nelle relazioni con i fornitori dei servizi di manutenzione, ha razionalizzato acquisti ed investimenti. La Direzione del Personale ha perseguito obiettivi di razionalizzazione dei costi, diretti ed indiretti, ma anche di prevenzione degli infortuni e di difesa della salute dei lavoratori. Il Servizio Affari, Finanza e Controllo ha permesso di approvare il Piano economico-finanziario (PEF) secondo le Linee guida dell’Autorità di regolazione (ARERA) senza ricorrere al termine di proroga pure previsto dalla norma.

“Tutto questo – conclude Persichella – sempre prestando una particolare attenzione alle risorse umane. Solo curando la crescita delle competenze professionali di tutto il personale è possibile irrobustire la società e renderla capace di vincere le sfide che le si presentano: quelle avanzate dalle comunità locali, quelle del mercato, ed anche quelle – impreviste ed eccezionali – come la recente e mai conclusa emergenza sanitaria. Sono orgoglioso di guidare questa azienda. Rinnovata, orientata all’utenza ed ogni giorno più competitiva”.

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