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Decaro sui 43 casi Covid a Bari: “Ci sono anche due bimbi di 5 e 6 anni. Una 60enne in terapia intensiva”

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“Questa è una diretta che non avrei voluto fare, ma purtroppo i contagi stanno aumentando e il virus è tornato, seppure in maniera meno forte rispetto a qualche mese fa”. Così, in un video andato in onda nella serata di ieri su Facebook, il sindaco di Bari, Antonio Decaro.
Il primo cittadino, riproponendo un format utilizzato durante il lockdown, analizza e commenta i numeri legati all’emergenza coronavirus. Offrendo ulteriori dettagli rispetto ai numeri che, nella mattinata di ieri aveva già diffuso sui social: dal 31 luglio al 12 agosto, in città, i contagi sono aumentati di 21 unità passando da 22 a 43 cittadini positivi.

“Tra questi ci sono anche due bambini di 5 e 6 anni – spiega Decaro -. Fortunatamente non ci sono tanti ricoveri. Quattro persone si trovano nel reparto di Malattie Infettive del Policlinico. Una sola persona, 60enne, è ricoverata in terapia intensiva. Persone rientrate dall’estero, in particolare da Malta, sono risultate positive e hanno infettato anche i loro parenti più stretti. Si tratta di soggetti asintomatici, persone che stanno bene, ma onde evitare guai peggiori, in quanto sindaco, ho l’obbligo di ricordare a tutti l’importanza di rispettare regole e restrizioni”. La persona in terapia intensiva, stando a quanto appreso, sarebbe una donna di 63 anni, medico di base.

“Dobbiamo rispettare il distanziamento sociale – ricorda Decaro – utilizzare la mascherina, obbligatoria nei luoghi chiusi, anche all’aperto, se ci sono degli assembramenti. Se la utilizziamo tutti il rischio contagio è abbattuto quasi del 100%. Psicologicamente abbiamo allentato la presa e il risultato è sotto gli occhi di tutti, per quanto i numeri non siano allarmanti e la situazioni negli ospedali sia tranquilla: torniamo a rispettare le regole, però, o rischieremmo di gettare alle ortiche tutto quanto di buono abbiamo fatto nei mesi scorsi”.