Sono dieci le Regioni italiane con un rischio definito alto per la tenuta delle terapie intensive. E tra queste c’è anche la Puglia. Oltre al tacco d’Italia, si troverebbero in una situazione d’allerta Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta.
Secondo il monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità queste Regioni hanno una probabilità di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese, da alta a massima. Le Regioni segnalate con il livello più alto di rischio per questo parametro sono la Lombardia e la Liguria.




