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venerdì 16 Aprile 2021
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Scuola, Emiliano: “In un mese contagiati 417 studenti e 151 del personale scolastico”

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Secondo i dati forniti dalla Regione Puglia, “sono almeno 286 le scuole pugliesi toccate da casi Covid”. “Tutto questo in un solo mese di apertura – spiega il governatore Michele Emiliano, che ha deciso di chiudere da venerdì tutte le scuole – perché in Puglia la scuola è iniziata il 24 settembre, ben 17 giorni dopo altre regioni. I dati ci dicono che sono almeno 417 gli studenti risultati positivi e 151 i casi positivi tra docenti e personale scolastico”.

La decisione di chiudere la didattica in presenza “tiene conto anche dell’appello dei pediatri pugliesi”, che oggi avevano sollecitato uno stop di due settimane. “Ci auguriamo che i dati epidemiologici consentano al più presto il ritorno alla didattica in presenza”, aggiunge Emiliano. La decisione di sospendere le lezioni a scuola è stata comunicata al ministero della Salute e al ministero dell’Istruzione – Capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al presidente dell’Anci e al direttore dell’Ufficio scolastico regionale.

“Dai dati rilevati dai dipartimenti di Prevenzione – spiega l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore regionale alla sanità – emerge un notevole incremento dell’andamento dei contagi correlati a studenti e personale scolastico degli istituti di ogni ordine e grado. Ciascun evento di positività attiva un ingente carico di lavoro sul servizio sanitario. Essendo i soggetti inseriti in una classe, uno studente positivo genera almeno una ventina di contatti stretti più quelli familiari. Se ad essere positivo è un docente che ha in carico più classi, questo numero si moltiplica ulteriormente. Tradotto significa: migliaia di persone in isolamento fiduciario di almeno 10 giorni per contatto stretto, con tutti i disagi a carico delle famiglie specie quando sono i più piccoli a essere messi in quarantena. Ma significa anche migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, perché devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attività di tracciamento”.


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